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sfere vulcaniche

I nostri antenati usavano le sfere vulcaniche in maniera creativa

Quelle che vedete in foto sono sfere vulcaniche. Trovate nel sito di Melka Kunture, sugli altopiani etiopi. Gli archeologi hanno rivelato come queste sfere di roccia naturali, formatesi dall’azione vulcanica, erano usate dai nostri antenati come veri e propri strumenti. Questo più di un milione di anni fa.

A cosa servivano le sfere vulcaniche?

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Crediti foto: @Mussi/ Quaternary International

Non certo a evocare il drago Shenron, per quello servono le sfere del drago. La dottoressa Margherita Mussi, archeologa, ha spiegato in un articolo pubblicato su Quaternary International che queste sfere di basalto naturali era usate da ominidi come l’Homo erectus e l’Homo heidelbergensis come strumenti per martellare, frantumare o anche raschiare. Essi usarono tali sfere per tutto il periodo del Pleistocene inferiore e medio.

Dobbiamo specificare che le sfere vulcaniche di Melka Kunture non sono strumenti creati dalle mani di questi ominidi, bensì costrutti del tutto naturali, prodotti dai vulcani, ma che i progenitori dell’uomo trovarono utili da usare durante le attività quotidiane.

In realtà nei siti di scavo del Pleistocene sono presenti degli oggetti litici rotondeggianti realizzati effettivamente dall’uomo. Chiamati anche bolas, “balles polyédriques”, “boules polyédriques” e “sphéroïdes à facettes”, si pensa che fossero usati come strumenti da percussione o come equipaggiamento di caccia.

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Crediti foto: @Muller, A., et al. / Royal Society Open Science

Ma accanto a questi oggetti litici creati dall’uomo ecco che spiccano anche degli oggetti litici naturali. Solo che questi ultimi, a differenza dei primi, finora sono stati abbastanza snobbati dalla comunità scientifica. Tuttavia le sfere di Melka Kunture, in Etiopia, sono assai particolari. Sono composte esclusivamente di basalto vulcanico, mentre quelle delle zone circostanti sono fatte di calcare. Le sfere sono riemerse da diversi siti, di età differenti. Quello più antico risale a 1,7 milioni di anni fa, mentre quelli più giovani risalgono a 600.000 anni fa.

Attualmente gli archeologi hanno trovato più di 30 sfere, custodite adesso presso il Museo Nazionale di Addis Abeba. In loco hanno anche ritrovato frammenti di ossa di ominidi. Secondo Mussi, nonostante le sfere siano di origine naturale, sono state portate nei siti intenzionalmente, non trasportate con mezzi naturali.

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Crediti foto: @Mussi/ Quaternary International

Per questo motivo Mussi ha ipotizzato che questi primi ominidi selezionarono appositamente tali sfere, in modo da utilizzarle come strumenti. Durante un’intervista rilasciata a Phys.org ha aggiunto che, probabilmente, le sfere vulcaniche erano usate per scheggiare o affilare altri strumenti litici, mentre le sfere di lapilli più morbidi erano usate per strofinare cibo, pelli o anche altri materiali.