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Richard Nixon foto arrivo aeroporto di Pechino

Foto del giorno: Richard Nixon, il primo presidente USA sul suolo cinese

Fotografia di anonimo, aeroporto di Pechino, 21 febbraio del 1972. Uno storico scatto cattura Richard Nixon, presidente USA, appena atterrato sul suolo cinese. Ad accoglierlo ci sarà Zhou Enlai, primo ministro di Mao Zedong. Si tratta del primo presidente degli States a visitare la Repubblica Popolare Cinese, in un’epoca in cui i due colossi mondiali si consideravano acerrimi nemici (in avvicinamento n.d.r.).

Richard Nixon foto arrivo aeroporto di Pechino

Si erano da poco conclusi i convulsi anni ’60 e, per il paese asiatico, come per molti altri nel mondo, si trattò di un periodo di grande fermento e cambiamenti. In particolare la Rivoluzione culturale di Mao aveva isolato la Cina e il tentativo di costituire il nuovo polo principale del socialismo, scalzando l’URSS, era miseramente fallito. Il dragone doveva cambiare strategia, e la visita di cui parleremo oggi sarà uno dei grandi passi compiuti.

Ma spostandoci ad occidente, anche la situazione degli USA non era delle migliori, e il presidente americano lo sapeva. La Guerra in Vietnam andava ormai spegnendosi, e non con risultati faventi gli States. Inoltre, nel 1971, proprio Nixon annunciava la fine della convertibilità del dollaro in oro e la morte del sistema di Bretton Woods. Era un’epoca di grande cambiamento anche per la superpotenza occidentale.

Richard Nixon foto con Mao Zedong

Abbiamo visto in breve i due fronti e i loro problemi, guardiamo ora alle soluzioni che cercavano. Sia la Cina che gli USA capirono che quello era un momento propizio per riprendere quelle relazioni interrotte bruscamente nel 1949. Già 3 anni prima c’era stato un primo, timido, segnale di apertura commerciale americano. Due anni dopo, nel 1971, la Cina rispose invitando la squadra americana di ping pong ad un torneo sul proprio suolo. Quell’evento fu chiamato quasi ironicamente “Diplomazia del ping pong“.

Tra il 21 e il 28 febbraio, nel giro di una settimana, Nixon visiterà (insieme a Winston Lord, futuro ambasciatore USA in Cina) Pechino, Hangzhou e Shanghai. Incontrerà diverse volte Mao Zedong e altrettante il succitato Primo Ministro Zhou Enlai. Proprio con quest’ultimo ci sarà la co-firma del Comunicato di Shangai. Si tratta di un importante documento programmatico di cooperazione economica e base per le future relazioni bilaterali sino-statunitensi.

Richard Nixon con Zhou Enlai

Nel concreto gli States ricomposero la frattura del 1949, riconoscendo che esisteva una sola Cina. Ritirarono dunque tutte le loro truppe di stanza a Taiwan. Al contempo la Cina riconobbe la supremazia americana nel Pacifico, impegnandosi a difenderla da potenze terze“. Un vero avvertimento diretto all’Unione Sovietica che segnò la definitiva rottura tra le due anime del socialismo.