Storia Che Passione
Jules Verne

Foto del giorno: il funerale di Jules Verne

Fotografia di anonimo, Amiens, Francia, 1905. Nella foto potete vedere il corteo funebre di Jules Verne, guidato dal figlio e dal nipote dello scrittore. Effettivamente Jules Verne morì nel 1905 ad Amiens, all’età di 77 anni. Sepolto nel cimitero della Maddalena, nella cittadina francese, non si sa esattamente quale sia stata la causa della sua morte. Anche perché lo scrittore era assai cagionevole di salute, soffrendo di parecchie malattie, spesso gravi e invalidanti.

La salute un po’ ballerina di Jules Verne

Jules Verne
Crediti foto: @Unknown photographer, Public domain, via Wikimedia Commons

Oggi vogliamo parlarvi di un aspetto un po’ particolare di Jules Verne. Non della sua produzione, tutti sappiamo che scrisse romanzi come Viaggio al centro della Terra, Ventimila leghe sotto i mari, Il giro del mondo in 80 giorni, L’isola misteriosa e Dalla Terra alla Luna. No, quello che vogliamo sottolineare è che un uomo che scrisse così tanti romanzi avventurosi e di fantascienza fosse, in realtà assai cagionevole di salute.

Nato a Nantes l’8 febbraio 1828, ecco che sin da giovane Verne iniziò a soffrire di diverse patologie. Aveva solo 20 anni quando cominciò ad avere improvvisi attacchi di mal di stomaco, con crampi fortissimi. Il dolore era così intenso che ne parò anche nelle sue lettere alla famiglia.

Tuttavia, nonostante avesse contattato diversi medici, nessuno riuscì a formulare una diagnosi definitiva. Così, nel tentativo di alleviare i dolori, iniziò a sperimentare diverse diete. Una di esse, per esempio, prevedeva di mangiare solo uova o latticini. Con le conoscenze attuali, è possibilissimo che Verne soffrisse di una forma di colite, magari di una IBS o sindrome dell’intestino irritabile.

jules verne
Crediti foto: @Nadar , Public domain, via Wikimedia Commons

Ma non pensiate che sia finita qui, questa era solamente la punta dell’iceberg. Durante il corso della sua vita, Verne soffrì di ben cinque episodi di paralisi facciale, molto dolorosi. Durante tali episodi, un lato del suo viso diventava improvvisamente immobile. Dopo il primo attacco, i medici cercarono di curare il nervo facciale con la stimolazione elettrica. Solo che la cosa non funzionò proprio benissimo ed ecco che, cinque anni dopo, ebbe un altro attacco.

Sempre col senno del poi e le conoscenze mediche moderne, verosimilmente Verne soffriva della paralisi di Bell, una forma temporanea di paralisi facciale monolaterale provocata da danni al nervo facciale. La causa di questa paralisi? Probabilmente infezioni o infiammazioni a carico dell’orecchio, ma si tratta di pure ipotesi.

Arrivato a 50 anni, ecco che Verne sviluppò una forma di diabete di tipo 2. E nel corso dell’ultimo decennio della sua vita, la sua salute peggiorò rapidamente. Oltre a quanto già detto, iniziò a soffrire di pressione alta, vertigini, tinniti e infine divenne quasi cieco.

jules verne scrittore
Crediti foto: @Nadar , Public domain, via Wikimedia Commons

Di certo la sua salute non beneficiò neanche del fatto che, nel 1886, Gaston, un nipote dello scrittore che soffriva di disturbi mentali, durante una crisi particolarmente violenta, decise di sparare allo zio per ben due volte. Fortunatamente lo scrittore sopravvisse, solo che si beccò un proiettile nella gamba sinistra.

La ferita fu tale che la gamba di Verne non tornò mai funzionale come prima, anche perché il diabete complicò di parecchio il processo di guarigione. Inoltre sviluppò anche un’infezione secondaria che causò una forma di zoppia che lo accompagnò per il resto della sua vita. Ah, se ve lo state chiedendo, nel frattempo il nipote Gaston andò in manicomio. Sempre secondo gli storici, è possibile che soffrisse di schizofrenia o paranoia.